La legge finanziaria 2008 ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 il termine per
fruire della detrazione del 36 per cento delle spese sostenute per i lavori di
recupero del patrimonio edilizio. La stessa legge finanziaria 2008 ha
introdotto nuovamente anche la detrazione d'imposta sull'acquisto di immobili
ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative
(agevolazione che non era stata prorogata per l'anno 2007). L'agevolazione è
applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati
dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 e acquistati entro il 30 giugno
2011. È stata prorogata, inoltre, l'applicazione dell'aliquota Iva agevolata
del 10 per cento, per le prestazioni di servizi e le forniture di beni relative
agli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria,
di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione, realizzati sugli
immobili a prevalente destinazione abitativa privata.
Non ha scadenze, invece, la
possibilità di fruire:
della detrazione Irpef del 19 per cento sugli interessi passivi pagati per
mutui stipulati per la costruzione (e la ristrutturazione) dell'abitazione
principale;
dell'applicazione dell'aliquota Iva al 4 per cento sui beni finiti
acquistati per la costruzione di abitazioni non di lusso (a prescindere che
siano prima casa o meno) ed edifici assimilati.
Nella presente guida
sono esposte in dettaglio le istruzioni per poter utilizzare al meglio le
principali agevolazioni fiscali previste per gli interventi di recupero
edilizio.