^ Torna su
 
Architetto Filippo Curigliano .
Specialista in Consulenza di Architettura e Idee .

Se siete alla ricerca di un tecnico, che risolva le vostre problematiche in termini di ristrutturazioni, manutenzioni straordinarie, infiltrazioni di pavimenti, solai, impianti, etc., siete nel posto giusto.

Sono un professionista che opera a Treviso e Calabria e metto a disposizione del portale Edile Costruttori.it le esperienze tecnico-professionali acquisite negli anni nel corso della mia professione, ciò mi permette di offrire un'ampia gamma di servizi rivolti non solo a privati ma anche a società ed enti pubblici.

Momentaneamente rispondo solo via email.

Compilate la richiesta, avrete una mia risposta entro 24 ore.

Trova i Migliori

Professionisti al servizio dell'utente.

Inserisci i tuoi dati e sarai richiamato al più presto

Nome:
Cognome:
Provincia:
Telefono:
E-mail:
Oggetto:
Scrivici le tue problematiche e ti invieremo via mail la risposta adeguata:
Dichiaro di aver letto il documento sulla privacy di Costruttori.it e do' il mio consenso a Costruttori.it per il trattamento dei dati scritti nel presente form.
Acconsento    Non consento

(clicca il tasto per contattarci)
Domande e Risposte di Filippo Curigliano .
domandarisposta
ciao, sono roberto e vorrei ampliare il mio appartamento (casa a > corte), alzando la soffitta pertinente al mio appartamento. il mio > appartamento di circa 130 mq commerciali. per una superficie di circa > un quadrato da 10x10. la soffitta parte da e al colmo 2 metri. > vorrei alzarlo circa 140/150 cm. vorrei capire quanto posso ampliare, > pensando che 2 lati dell`appartamento sono uniti al resto del > fabbricato, mentre gli altri 2 hanno le finestre e ci sono gli spioventi > del tetto. quest`ultimo ha uno sbalzo in cemento armato prefrabbricato > di 80 cm e mi hanno detto che ci sono circa 150 cm di contrappeso > interno, e che non conviene romperlo. mi piacerebbe rompere iltetto > oltre questa linea per tutto il lato ortogonale allo spiovente > rientrando di 150/200 cm per tutta la lunghezza dell`appartamento. circa > 10x6 mt. per lei fattibile, e quanto pu costare? Spett.le sig. Roberto Sicuramente essiste una soluzione, purtroppo gli elementi da lei ben descritti, non sono purtroppo sufficenti per una valutazione di dettagli, sicuramente le consiglio di consultare il piano attuativo del suo Comune per avere almeno l'indice ed i limiti, nel rispetto delle normative vigenti, per l'intervento che ha in mente. Per il preventivo di costo è dipeso sostanzialmente dalla tipologia di dettaglio e da altri fattori legati esattamente alla scelta di intervento da eseguire. Distinti saluti Architetto Lapenna Francesco
gentile Architetto Curigliano, mi servirebbe sapere, se esiste un > sistema alternativo all`impalcatura tradizionale(che non sia il > cestello) per eseguire la ristrutturazione delle pareti esterne di un > palazzo di 5 piani, con lastrico solare. mi hanno parlato di una > carrucola. esiste un sitema cosi , e se si , adatto a questo tipo di > lavoro? spett. le sig. Enrico Esistono più soluzioni, rispetto al ponteggio tradizionale e al cestello, esiste un sistema a binari fissatti a parete ed un unico ponteggio orizzontale, che scorre su questi binari verticali arrivando a coprire l'intera parete o pareti, e questo sistema si adatta senza problemi a qualsiasi tipo di parete , con qualche accorgimento tecnico Distinti Saluti Architetto Lapenna Francesco
salve e grazie per il servizio che offrite, il mio problema e` > che dovrei ristrutturare una casa di campagna su 3 piani di circa 100mq, > dovrei rifare l`intonaco interno perche i muri vecchi non sono > perfettamente dritti e in buone condizioni, si possono rivestire con > cartongesso o panelli isolanti??? quanto verebbe a costare??? dato che > ho avuto diversi preventivi per un intonaco tradizionale dovrei capire > se ` economicamente vantaggioso oppure mi rassegno e faccio il > tradizionale. oltre al cartongesso esisto altri tipi di panelli isolanti > come rivestimenti??? grazie marco rubini Spett.le Sig. Marco La scelta tra cartongesso, ed intonaco tradizionale dipende sopratutto dalle esigenze funzionali, più che da quelle estetiche, chiaro che, il vantaggio, avendo spazio disponibile interno, del cartongesso rispetto all'intonaco è avere la possibilità di scegliere oltre al pannello una serie di materiali da inserire o accoppiare al pannello, per coibentazioni termiche ed acustiche, inolltre l'eventuale passaggio di nuovi impianti senza eseguire ulteriori "tracce" nei muri. Per i preventivo le conviene, dopo ,la sua scelta consultare direttamente il nostro servizio preventivi on line .
Buongiono Filippo, le spiego subito il mio problema. Ho da > ristrutturare un tetto fatto con il sotto in lungherine e lamiera ed il > sopra in coppi portoghesi.Il tetto copre una corte interna e tre muri > della costruzione proseguono verso l`alto. non s se mi sono spiegata ma > come un cilindro il cui tappo (tetto) a met del cilindro. Dalle > parti non stato sigillato come doveva e ci piove. Qualcuno del > mestiere mi ha detto che occorre fare una mantellina perimetrale. Lei > che n pensa? La mantellina la faccio con la guaina? Con che cosa fermo > la mantellina considerando che i muri sono a faccia vista in pietra? La > lamiera che si un p sciupata con l`umidit la sostituisco o la tratto > con prodotti specifici antiruggine? La ringrazio per la sua preziosa > risposta Marina Spett.le Sig.ra Marina, Dalla sua descrizione il tetto sembrerebbe solo apppoggiato, probabiltente ha dei nodi di ancoraggio? Per quanto riguarada aspetto impermeabilizzazione, per una maggiore garanzia, la nuova guaina, deve risvoltare, in un canale di gronda o "scossalina" metallica, da posare perimetralmentre tra struttura di copertura e perimetro di appoggio,prima di stendere la stessa guaina ed il manto di copertura. Nel caso sia costretta a risvoltare la guaina sul muro facciavista, successivamente la stessa puo essere rivestita e protetta con una lamiera "scossalina" in rame o lamiera preverniciata, sia a protezione della guaina, sia per un fattore estetico.
ho un abitazione che devo mettere in vendita la casa di circa 210 mq commerciali cosi come mi hanno gia calcolato le agenzie immobiliari pero il punto della discordia e il giardino che essendo pertinenza rsclusiva della casa secondo me dovrebbbe essere calcolata al 10 per cento per cui essendo la casa situata su un terreno di 1920mq io presumo che il terreno equivalga a 170mq commerciali circa,la casa in ottime condizioni stata costruita nell 82 e poiche supera i 160 mq abitabili ,dovrebbe essere considerata anche abitazione di lusso,unico neo tre infissi su 12 da risistemare e i bagni fatti con materiali economici, io abitando ad osoppo(UD) ho presunto un valore dell`intera proprieta di circa 350000 euro,ma l`agenzia immobiliare mi dice non piu di 250000, vorrei chiederle come mai e se c` da fidarsi delle agenzie immobiliari Spettabile Sig. Raffaele, Le valutazioni e le stime, a mio avviso, non sono mai oggettive, solitamente possono esserci più pareri e metodologie adottate per la valutazione di un'immobile, anche se, in ogni caso le assicuro che, i prezzi di mercato sono influenzati dell'economia generale, vista la situazione attuale, ove la crisi economica edile si riflette immediatamente sul mercato immobiliare, le consiglio di far valutare l'immobile in oggetto da più agenzie, per avere sicuramente un prezzo medio che non discosti dalle realtà, quantomeno dalle sue aspettative. Distinti Saluti Lapenna Francesco
Buongiorno, sono proprietario di un immobile sito in Martina Franca prov. di > Taranto. L`immobile e composto da due livelli, superiore abitazione circa > 135 mq e sotto garage.Avendo diviso il garage, realizzando un`altro mini > appartamento di circa 60 mq, volevo sapere se posso e in che modo > regolarizzare l`accatastamento del nuovo mini appartamento da me realizzato > al posto di una parte del garage. > grazie. Spettabile sig. Achille, La risposta per l'eventuale regolarizzazione di un intervento del genere, richiede una sorta di informazioni più approfondite sia sulla tipologia e modalità di intervento eseguito sia informazioni relative al piano di attuazzione comune di Martina Franca, eventuale piano casa e/o eventuale sanatoria, informazioni, mio malgrado, attualmente non in mio possesso. Distinti saluti Architetto Lapenna francesco
Devo ristrutturare un appartamento a Calalzo di Cadore, di circa 100 mq. con una altezza di 2,75 m. La muratura esterna non ha nessun isolamento a cappotto o simili. Le finestre sono buone, con guarnizioni e vetro camera. Volevo sapere se il riscaldamento a soffitto con pannelli radianti in cartongesso, abbinati ad una caldaia a metano pu essere una buona soluzione visto anche il fatto che devo in qualche modo ricoprire il soffitto in quanto presenta numerose fessurazioni dovute al fatto che il solaio sovrastante in travi di legno. Non mi interessa il fattore raffrescamento, ma importante il riscaldamento. Ringrazio e saluto Spettabile sig. Giuseppe, La soluzione in pannelli radianti in cartongesso a mio avviso ha dei buoni risultati se utilizzato in parete, la performance degli stessi è sicuramente inferiore se utilizzati a soffitto,(di solito impiegati a soffitto per raffrescamento e riscaldamento) considerando inoltre che il fattore raffrescamento in questo caso non venga preso in considerazione, consiglio l'ubicazione in parete se possibile. Distinti saluti Architetto Lapenna Francesco
Gentile Architetto , le chiedo cortesemente un`informazione che non riesco a trovare. Vivo a Roma un appartamento al 4 e ultimo piano, di mia propriet. La domanda questa: esiste la possibilit che io possa ampliare il mio appartamento chiedendo di costruire una stanza al piano superiore, ora occupato da un locale e una terrazza condominiale? E quali passi occorre fare? E` vero che ho bisogno del consenso degli altri condomini?... La ringrazio per ogni eventuale risposta. Lorena Cecchini Spettabile Sig.ra Lorena Sicuramente esiste la possibilità che lei possa ampliare l'appartamento secondo le sue necessità, resta il fatto che, per usufruire di un locale o stanza o terrazza condominiale, deve avere il consenso e l'autorizzazione degli altri condomini, la strada da percorrere non sarà semplice, ma intanto le consiglio di confrontarsi con l'attuale amministratore condominiale, per poi passare al successivo passo, e mettere all'ordine del giorno, nella prossima riunione condominiale l'eventuale proposta, per farsi un'idea, intanto, della reazione degli altri condomini. Distinti Saluti Architetto Lapenna Francesco